Consegna buste e bidoni

busteIl 14 febbraio scorso si è conclusa la distribuzione delle buste in via Donizetti.

È comunque possibile ritirare la dotazione delle buste dell’umido e della plastica per il 2015 presso il Cantiere di Formula Ambiente (vedi posizione su Google Maps).

Il Cantiere è aperto dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle ore 12.30 (esclusi i festivi infrasettimanali).

Potranno ritirare le buste per il 2015 i titolari delle utenze domestiche, mostrando un documento di identità, o le persone da loro delegate, che dovranno presentare il modulo di delega accompagnato dalla copia di un documento di identità del titolare.

Nel Cantiere i nuovi residenti e i nuovi iscritti al registro Tributi potranno ritirare i kit per la raccolta differenziata, presentando la ricevuta di iscrizione consegnata loro dall’Ufficio Tributi.

Le utenze non domestiche (aziende, associazioni e altri soggetti diversi dalle famiglie) potranno ritirare al Cantiere buste e/o bidoni domestici richiesti attraverso il questionario (scaricabile in formato elettronico da compilare on line o da stampare e spedire o consegnare). I questionari potranno essere usati dalle utenze non domestiche anche per richiedere bidoni più grandi di quelli domestici (scarrabili da 120, 240 e 360 litri).

Per informazioni, ass.ambiente@comune.sestu.ca.it.

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Che sconforto!

Com’è possibile che dopo 10 anni di raccolta differenziata qualcuno possa davvero dire di non sapere che si devono separare i rifiuti?

2015-02-07 14.28Lasciare per le vie del paese, non nelle periferie meno frequentate ma in pieno centro, buste come quelle nella foto non può essere un errore. È un consapevole affronto al vivere civile e al benessere della comunità.

Mentre ricopro il ruolo di assessora all’ambiente mi prendo tutta la responsabilità del funzionamento di un sistema di raccolta dei rifiuti che sicuramente è perfettibile (cosa non lo è?), ma non sono disposta a sentire “il Comune” accusato di non curare la pulizia del paese quando chi sporca non è il Comune ma persone incivili come quelli che hanno abbandonato i rifiuti della foto.

A chi si ostina a non voler accettare le regole del vivere civile vorrei poter dire “vi troveremo e a forza di multe vi faremo imparare come ci si comporta”, ma so bene che gli strumenti di controllo che abbiamo a disposizione non sono sufficienti per quello che, evidentemente, è un fenomeno troppo diffuso per essere affrontato con la repressione.

Mi si rimprovera il fatto che ai cittadini non arrivano sufficienti informazioni. Probabilmente è vero: ma trovo inammissibile che le regole di base (la semplice separazione dei rifiuti) non siano ancora chiare a qualcuno. Possibile che in 10 anni ci sia ancora qualcuno che non ne ha sentito parlare?

Mi si dice che forse quelli che non lo sanno vengono da fuori. Come se Sestu fosse circondata dal deserto dell’inciviltà e fuori di qui nessuno conoscesse qualche norma di civile convivenza. Mi rifiuto di accettarlo.

Pigrizia o cafonaggine che sia, non rispettare le regole è immorale prima che illegale. Pesare su un sistema costoso infischiandosene del dovere di dare il proprio contributo è gravissimo ed è inaccettabile cercare alibi per giustificare tali comportamenti, per sé o per gli altri.

Forse ora dovrei scusarmi per lo sfogo, ma lo sconforto me lo impedisce.

Ecocentro: cosa, quando e come conferire

Ripropongo un post di qualche tempo fa, perché le informazioni non sono mai troppe.

L’Ecocentro del Comune di Sestu è situato in Località Is Coras, all’ingresso del paese provenendo dalla SP Sestu-Elmas, ed è aperto dal lunedì al sabato dalle ore 7:30 alle ore 12:00 e il mercoledì e il venerdì dalle ore 14:30 alle ore 17.

mappa ecocentro

Posizione dell’Ecocentro comunale

Per tutti i cittadini sestesi e le aziende con sede a Sestu è possibile conferire all’Ecocentro tutte le frazioni di rifiuti del servizio porta-a-porta escluso il secco indifferenziato: ciò permette di non dover attendere il passaggio previsto dal calendario quando se ne abbia bisogno.

L’Ecocentro può accogliere i rifiuti a seconda dello spazio disponibile nei cassoni che vengono svuotati periodicamente con conferimenti nelle piattaforme di smaltimento. Può accadere che alcune tipologie non vengano temporaneamente accettate in attesa che quei rifiuti vengano smaltiti: qualora le piattaforme di smaltimento -per motivi tecnici- non permettano il conferimento, gli operatori dell’Ecocentro saranno costretti a rimandare indietro i cittadini che portano quei rifiuti. È consigliabile chiamare il numero verde 800 301 606 per assicurarsi che i rifiuti che si vogliono conferire verranno accettati. Questo blog terrà in homepage informazioni sempre aggiornate sui rifiuti conferibili.

Le tipologie di rifiuti che è possibile portare all’Ecocentro sono le seguenti (indico anche i codici del Catalogo Europeo dei Rifiuti – quelli contrassegnati da asterisco (*) sono classificati come rifiuti pericolosi):

  • imballaggi in carta e cartone (codice CER 150101)
  • imballaggi in plastica (codice CER 150102)
  • imballaggi in legno (codice CER 150103)
  • imballaggi in metallo (codice CER 150104)
  • imballaggi in vetro (codice CER 150107)
  • imballaggi metallici contenenti matrici solide porose pericolose, compresi i contenitori a pressione vuoti, ad es. bombolette spray – inclusi T e/o F (codice CER 150111*)
  • rifiuti biodegradabili di cucine e mense – umido organico (codice CER 200108)
  • sfalci e potature (codice CER 200201)
  • abbigliamento (codice CER 200110)
  • prodotti tessili – materassi (codice CER 200111)
  • RAEE (R1) – rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche contenenti CFC – frigo e clima (codice CER 200123)
  • RAEE (R2) – rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso – grandi elettrodomestici (codice CER 200136)
  • RAEE (R3) – rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche – TV e monitor (codice CER 200135*)
  • RAEE (R4) – rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso – piccoli elettrodomestici (codice CER 200136)
  • RAEE (R5) – tubi fluorescenti, lampade e altri rifiuti contenenti mercurio (codice CER 200121)
  • oli e grassi alimentari usati (codice CER 200125)
  • oli e grassi diversi da quelli al punto precedente, ad esempio oli minerali esausti (codice CER 200126*)
  • farmaci (codice CER 200131* e codice CER 200132)
  • batterie e accumulatori provenienti da utenze domestiche (codice CER 200133*)
  • rifiuti di carta e cartone diversi dagli imballaggi (codice CER 200101)
  • rifiuti legnosi (codice CER 200137* e codice CER 200138)
  • rifiuti plastici diversi dagli imballaggi (codice CER 200139)
  • rifiuti metallici diversi dagli imballaggi (codice CER 200140)
  • cartucce e toner esauriti (codice CER 080318)
  • pneumatici fuori uso, solo se conferiti da utenze domestiche (codice CER 160103)
  • inerti: miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle, ceramiche, solo da piccoli interventi di rimozione eseguiti direttamente dal conduttore della civile abitazione (codice CER 170107)

Altre 2 settimane per ritirare buste e calendario

KitRD01Fino a sabato 14 febbraio sarà possibile ritirare le buste per la raccolta differenziata e, con queste, il calendario e la brochure informativa “Dove lo butto?”.

La distribuzione avviene nell’ex asilo di Via Donizetti 1, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 17, il sabato dalle 8 alle 12.

Dopo il 14 febbraio resterà la possibilità di ritirare le buste, ma sarà necessario andare al Cantiere di Formula Ambiente (in località Moriscau) aperto in orari meno ampi rispetto a quelli di via Donizetti.

Consiglio quindi ai cittadini che prevedono di finire le buste nei prossimi mesi di andare a ritirarle ora: è più comodo e più rapido.

Ricordo che in via Donizetti è anche possibile ritirare i kit “domestici” per le famiglie che non lo hanno ancora fatto e per le aziende che con il questionario hanno fatto richiesta di buste o bidoni da 40 litri.