Settimana del Verde Pubblico

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La Settimana del Verde Pubblico si terrà dal 3 al 10 maggio prossimi e prevede la manutenzione di alcune aree pubbliche del centro urbano da parte di cittadini volontari che si affiancheranno ai promotori nella ripulitura, piantumazione e cura di aiuole e di aree a verde.

Sabato 3 maggio, a partire dalle ore 9, si continuerà la piantumazione dell’area di via Piave già cominciata il 12 aprile scorso. Si pianteranno una parte delle essenze mediterranee fornite all’Amministrazione Comunale dall’Ente Foreste: rosmarino, mirto, corbezzolo, cisto, lentischio, ginestra, ecc. Inoltre, si metteranno a dimora gli alberi donati da alcuni cittadini.

I cittadini che vorranno curare un’area del paese potranno comunicarlo al Comune (per iscritto o per email all’indirizzo ass.ambiente@comune.sestu.ca.it) e indicare una data fra il 4 e il 9 maggio nella quale si svolgeranno le attività. Sarà necessario informare il Comune di quali attività si intende svolgere e, nel caso di piantumazioni, si dovranno concordare le specie da piantare, che dovranno essere quanto più possibile locali e non troppo onerose dal punto di vista idrico.70x100ITA

Sabato 10 maggio, invece, sarà la volta della Giornata Europea contro l’abbandono dei rifiuti: Let’s Clean Up Europe. Alle 9 ci si incontrerà nella pineta di San Gemiliano per ripulire l’area dai numerosi rifiuti che purtroppo vengono lasciati incautamente da troppi visitatori. I volontari sono invitati a presentarsi “armati” di guanti!

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Dove lo butto? Edizione pasquale

uovadipasquaPer non smentirci nemmeno il giorno di Pasqua, qualche informazione su dove gettare gli imballaggi delle uova di cioccolato. In molti, infatti, restiamo perplessi davanti al tipico involucro frusciante: sarà plastica o alluminio?

Le uova industriali in commercio di solito sono confezionate con un foglio di poliaccoppiato (plastica e alluminio): lo riconosciamo dal fatto che all’esterno è colorato o decorato in vario modo e all’interno è argentato. Guardandolo in controluce è leggermente trasparente. Le uova artigianali, invece, hanno generalmente un involucro interno di allumino e uno esterno di plastica trasparente colorata. COREPLA, il Consorzio per il recupero e riciclo degli imballaggi di plastica, consiglia di gettare gli incarti di poliaccoppiato e di plastica fra i rifiuti, appunto, di plastica. Quindi, nella nostra busta azzurra.

Il foglio di alluminio delle uova artigianali (o di quelle più piccole in commercio) va gettato nel bidone giallo delle lattine, mente invece il supporto “a cono” delle uova deve essere smaltito nella plastica, così come l’eventuale ovetto di plastica che contiene la sorpresa. Ricordiamo, anche se non è necessario, che eventuali etichette e fascette di cartoncino devono essere messe nel bidone bianco della carta.

Nastri e laccetti con l’anima metallica, invece, devono essere gettati fra i rifiuti indifferenziati.

Alcune uova artigianali hanno un incarto di tessuto non tessuto, detto TNT, un materiale morbido e resistente, usato dalle pasticcerie e cioccolaterie perché è adatto alle alte temperature. In questo caso l’incarto va gettato nel secco poiché non è riciclabile.

Ma visto che non tutto ciò che è imballaggio deve per forza essere considerato un rifiuto, possiamo riusare quasi tutte le parti non commestibili dell’uovo di pasqua per altri scopi. Ad esempio, i quadrati di plastica o poliaccoppiato sono ottimi per costruire degli aquiloni, per foderare i cassetti (in questo momento molti di noi sono alle prese col cambio di stagione) o ancora come tovaglia impermeabile per il tavolo dei giochi dei bambini. I vasetti e gli ovetti di plastica possono avere una nuova vita: qui alcune ottime idee.

Servizio di raccolta nei giorni festivi

calendarCome da calendario (vedi Zona A e Zona B), il servizio di raccolta dei rifiuti rimane invariato nella settimana dopo Pasqua che ha diversi giorni festivi infrasettimanali.

Il lunedì di Pasquetta nella Zona A sarà effettuata la raccolta dell’umido e del secco, mentre nella Zona B verrà raccolta la plastica. Il giorno 23, festa patronale, la Zona A sarà interessata dalla raccolta dell’umido e la Zona B da quella del vetro, mentre il giorno 25, Festa della Liberazione, nella Zona A si raccoglieranno il secco e l’umido e nella zona B la carta.

In questi giorni festivi in cui si passa più tempo a casa e si consumano sicuramente più cibi e bevande, è inevitabile che aumentino i nostri rifiuti. È dunque ancora più importante fare attenzione alla corretta separazione e, se possibile, a ridurre la quantità dei rifiuti scegliendo con cura i prodotti che compriamo.

Piccolo prontuario sulla Raccolta Differenziata

dovelobutto_coverAnche a chi separa con cura i rifiuti può capitare di dover gettar via qualcosa e non sapere dove va buttata. Abbiamo preparato un piccolo prontuario alfabetico dei materiali che speriamo possa aiutare a superare dubbi e perplessità. Il documento è scaricabile formato pdf.

L’elenco dei potenziali rifiuti è stato creato cercando di indicare il maggior numero possibile di materiali, definendoli anche in modo diverso così da facilitarne la ricerca. Abbiamo raccolto quasi 500 voci, ma chiediamo a chi non dovesse trovare quello che cerca, di segnalarlo a ass.ambiente@comune.sestu.ca.it così che il prontuario possa essere via via integrato con tutti i suggerimenti dei cittadini e diventare strumento prezioso per una migliore riuscita della nostra raccolta differenziata.

“Settimana del Verde pubblico”, continua l’impegno per una Sestu più verde.

Un primo passo.

Voltare pagina

Verde pubblicoNella mattinata di ieri, sabato 12 aprile, alcuni amministratori comunali (gli assessori Stefania Manunza, Andrea Pitzanti, Andrea Serra e i consiglieri comunali Elio Farris e Carlo Pintus), aiutati da un gruppo di agricoltori volontari, hanno completato il programma di piantumazione previsto per la “Settimana del verde”.  Un intervento, quest’ultimo, stabilito con la delibera di giunta n. 56/2014, che si inquadra nel più generale obiettivo dell’amministrazione di favorire la creazione di nuovi spazi verdi e la piantumazione di nuove essenze vegetali mediterranee. Chi è passato in via Piave tra le 9 e le 12.30, ha così potuto vedere un coraggioso gruppo di volontari intenti a lavorare lungo l’argine del fiume, motivato dal sogno di creare un’oasi verde nel centro del paese. Sfidando la pioggia e armati di buona volontà e olio di gomito (Francesco Serra ha fatto il grosso col trattore ma per il resto hanno lavorato con zappe e picconi), cittadini e amministratori hanno dunque…

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Ultimi giorni per ritirare i kit della raccolta differenziata

bidoni01Ancora pochi giorni per la consegna dei kit della raccolta differenziata alle famiglie sestesi: fino a sabato 12 aprile presso l’ex asilo di via Donizetti si possono ritirare i nuovi contenitori e le buste per un anno. Il centro è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18 e il sabato dalle ore 9 alle ore 13.

Ricordiamo che a partire dal 1 giugno 2014 sarà obbligatorio usare la nuova dotazione per esporre i propri rifiuti: contenitori o buste diverse comporteranno il mancato ritiro dei rifiuti e, a partire dall’estate, anche le sanzioni previste dai regolamenti.

Per poter ritirare il KIT RD è necessario essere iscritti al registro Tributi del Comune di Sestu (ruolo TARES). I contribuenti destinatari dovranno presentare un documento di identità in originale e il codice fiscale agli addetti o delegare per iscritto un’altra persona che dovrà presentare, oltre al proprio documento di identità, il modulo di delega (disponibile di seguito in allegato o ritirabile presso la portineria del Comune o nel luogo di consegna) debitamente compilato insieme alla fotocopia di un documento di identità valido del contribuente.

In questa fase saranno consegnati i kit relativi alle prime case: a breve si comunicheranno le informazioni relative a ogni altra tipologia di utenza domestica e alle utenze non domestiche.